Post

Immagine
  Enzo Tortora e Angelo Becciu, due galantuomini esposti alla gogna mediatica come pericolosi criminali   LA GIUSTIZIA OLTRE LA GOGNA Il fantasma di Tortora e il calvario giudiziario di Becciu   di Alberto Vacca     La storia giudiziaria insegna che una sentenza di primo grado non coincide necessariamente con la verità. Lo dimostra in modo emblematico il caso di Enzo Tortora, condannato ingiustamente negli anni Ottanta del secolo scorso e poi assolto con formula piena in appello. Oggi, il processo vaticano contro il cardinale Angelo Becciu riporta alla memoria quel precedente, non per sovrapporre acriticamente situazioni diverse, ma per riflettere su meccanismi giudiziari che rischiano di ripetersi con inquietante ostinazione. Il caso Tortora: accuse fragili e un errore fatale Enzo Tortora fu travolto da un’inchiesta nata dalle dichiarazioni di due camorristi «pentiti», Giovanni Pandico e Pasquale Barra, rivelatesi poi inattendibili. Tutto partì ...
Immagine
  PERCHÉ IL CARDINALE BECCIU VA ASSOLTO Le accuse non reggono alla prova dei fatti di Alberto Vacca     Il caso giudiziario che ha coinvolto il cardinale Angelo Becciu rappresenta uno dei passaggi più controversi e problematici della recente storia della giustizia vaticana. Al di là delle semplificazioni mediatiche e delle narrazioni consolidate, una lettura rigorosa degli atti processuali e della stessa sentenza di primo grado restituisce un quadro molto diverso da quello comunemente percepito. Ed è proprio alla luce dei fatti – e non delle suggestioni – che emerge una conclusione sempre più difficile da eludere: Becciu deve essere assolto. Un dato preliminare, spesso oscurato nel dibattito pubblico, è decisivo: tutte le otto accuse formulate dal promotore di giustizia nella loro originaria impostazione sono state giudicate infondate dal Tribunale. Nessuna di esse ha retto nella forma in cui era stata costruita dall’accusa. Solo tre capi di imputazione sono stati...

Leggi su misura e sentenze annunciate: come si fabbrica un colpevole in Vaticano - Il caso Becciu e le sue contraddizioni nel libro di Alberto Vacca

Immagine
    In un sistema in cui il pontefice incarna insieme la funzione legislativa, esecutiva e giudiziaria, può esistere davvero un processo equo? Questa è la domanda centrale che percorre Quer pasticciaccio brutto del processo Becciu – Un caso surreale di giustizia ingiusta di Alberto Vacca, una poderosa e implacabile disamina del primo processo penale a carico di un cardinale nella storia moderna della Città del Vaticano. L’autore accompagna il lettore dentro le pieghe del caso Becciu, esaminando prima il contesto processuale e poi le singole accuse: dall’affaire del «Palazzo di Londra» alle donazioni alla Caritas di Ozieri, fino alla vicenda della suora rapita in Mali e alla presunta subornazione di testimoni. La forza del saggio di Vacca risiede nella capacità di documentare, con precisione giuridica e chiarezza narrativa, la genesi e l’evoluzione di un processo che, secondo l’autore, nasce e si sviluppa sotto una profonda influenza pontificia. Sin dalle prime mosse dell’inc...